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Trieste è un città di 209.000 abitanti dell'Italia nord-orientale, al confine con la Slovenia. È capoluogo dell'omonima provincia nonché della regione Friuli-Venezia Giulia.
Trieste città di confine, aperta e cosmopolita
Trieste è una delle città italiane più aperte e cosmopolite. Queste sue caratteristiche le derivano certamente dal fatto di essere una città di confine. Ma le derivano soprattutto dalla sua storia.
Cenni storici
Dal 1382 al 1918 Trieste ha fatto parte dell'Impero austriaco governato dagli Asburgo. La città era l'unico sbocco sul mare e l'imperatrice Maria Teresa nel 1719 le concesse lo status di porto franco. Grazie alla politica imperiale, tollerante in materia religiosa, Trieste attirò diversi gruppi religiosi e diede loro la possibilità di praticare liberamente i loro culti. Ancora oggi, oltre alle chiese cattoliche, si sono presenti la sinagoga, la chiesa luterana, quella evangelica, quella metodista, quella greco-ortodossa, quella serbo-ortodossa.
Gli anni più bui della città sono stati quelli durante e dopo la seconda guerra mondiale. Nel 1943 venne annessa al Reich. Nel 1947, il Territorio Libero di Trieste venne diviso in una parte A, che comprendeva la città, amministrata da americani e inglesi, e in una parte B, amministrata dal governo della allora Jugoslavia. Doveva essere una situazione provvisoria, che però si protrasse fino al 1975, quando il trattato di Osimo stabilì che la zona A diventasse italiana e la B jugoslava.
Queste complesse vicende storiche spiegano l'anima mitteleuropea e insieme profondamente italiana di questa città.
Il Lungomare e il Borgo Teresiano
La veduta più classica di Trieste è quella dal mare. La zona marittima della città è conosciuta come borgo teresiano. Si è sviluppato dal '700 in poi, su impulso dell'imperatrice. Sul lungomare, infatti, si apre la piazza che è il centro della moderna Trieste: piazza Unità d'Italia.
La piazza è chiusa su tre lati da bellissimi palazzi. A sinistra, si trovano il Palazzo del Governo, costruito all'inizio del '900 e abbellito da ricchi mosaici, e il Palazzo Stratti. In questo complesso si trova il Caffè degli Specchi, uno dei famosi caffè triestini presso i quali si davano appuntamenti i grandi della cultura del '900, come Italo Svevo e James Joyce. A destra si trovano il settecentesco Palazzo Pitteri e quello che è stata la sede dei Lloyd triestini. Ora è la sede della giunta regionale. Il lato nord della piazza è chiuso invece dal Palazzo del Municipio. È un edificio di stile eclettico, sormontato da una torre con un orologio su cui due figure della tradizione triestina, Mikeze e Jakeze, battono le ore.
Sempre sul mare si affacciano altri interessanti edifici, come Palazzo Carciotti, in stile neoclassico, il Teatro Verdi, di epoca napoleonica, la Stazione Marittima, che ospita un centro congressi, la Pescheria Grande, in stile liberty, che ospita l'acquario. Nel borgo teresiano, nei pressi del Canal Grande, il canale costruito nel '700 per favorire i commerci, si trova l'interessante chiesa della comunità serbo-ortodossa, San Spiridone di stile orientaleggiante. Meritano una vista anche la chiesa di San Nicolò, della comunità greco-ortodossa, la chiesa evangelica, in stile neogotico, e l'imponente sinagoga.
La collina di San Giusto
La parte più antica di Trieste, chiamata dai romani Tergeste, si trova invece sulle pendici della collina di San Giusto. I resti principali del periodo romano sono quelli del teatro romano. Il teatro, costruito fra il I e il II secolo d.C. e riportato alla luce negli anni '30, era collocato sul fianco della collina e poteva ospitare fino a seimila persone. Il panorama che si poteva godere allora spaziava sul mare.
Sempre sul colle si trova la cattedrale di Trieste, la chiesa di San Giusto. Si tratta di una chiesa trecentesca, eretta sui resti due basiliche paleocristiane. Ha un aspetto tipicamente romanico, con un grande rosone e una serie di decorazioni, tra cui spicca la statua di San Giusto. All'interno ci sono dei bellissimi mosaici e nel battistero si trova un fonte battesimale del IX secolo.
Sulle pendici del colle si trovano altre chiese molto interessanti. La chiesa di Santa Maria Maggiore è una chiesa seicentesca, di forme neoclassiche. La vicina chiesa di San Silvestro, la più antica della città, è un bell'edificio romanico, ora adibito al rito valdese.
Il colle di San Giusto è dominato dal castello, una fortezza rinascimentale poi ingrandita dai veneziani, probabilmente edificata sui resti di una costruzione più antica. Dalla cima del colle si ha una bellissima panoramica della città.
Dintorni di Trieste
I dintorni di Trieste offrono molte località interessanti. Ne segnaliamo due. Il castello di Miramare si trova a circa quindici chilometri dalla città, sul promontorio di Grignano. In questa spettacolare posizione, l'arciduca Massimiliano d'Asburgo fece costruire la sua residenza. Si tratta di un fastoso castello con oltre venti sale, circondato da 22 ettari di giardino all'italiana.
La risiera di San Sabba, che ora si trova vicino allo stadio cittadino, è stato l'unico campo di concentramento italiano. Qui fu attivo anche un forno crematorio. In origine era uno stabilimento per la pilatura del riso. Ora si possono visitare i luoghi dove vivevano i deportati e un'interessante ed istruttiva mostra fotografica.
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