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Lecce, capoluogo dell'omonima provincia, è una città della Puglia meridionale di circa 90.000 abitanti, situata nel Salento a 11 chilometri dalla costa adriatica ed a 23 da quella ionica.
Firenze del barocco, Atene delle Puglie, perla del Salento. Questi sono alcuni degli appellativi spesso riferiti a Lecce, la città salentina famosa per le sue splendide costruzioni barocche e per la sua importante funzione culturale, sia nell'antichità, sia al giorno d'oggi.
Cenni storici
Lecce è stata fondata dai Messapi, un popolo proveniente dall'Illiria (una regione corrispondente all'incirca all'odierna Croazia), nel III secolo a.C.
E' stata poi una città romana, con il nome di Lupiae. Ha vissuto il suo periodo di gloria al tempo dell'imperatore Adriano. Ha poi fatto parte dell'impero romano d'Oriente. Fra il 1000 e il 1400 ha subito le dominazioni dei Normanni, degli Svevi,degli Angioini, degli Aragonesi.
Sotto il dominio spagnolo, nel '500 e '600, Lecce vive il suo momento di massimo splendore. Vengono infatti costruiti i più importanti edifici barocchi. Il materiale utilizzato nella costruzione è chiamato pietra leccese. È una pietra di origine calcarea, di un particolare colore dorato, tipica del Salento. E grazie a questa pietra, molto malleabile, si è dato vita al cosiddetto barocco leccese, caratterizzato da forme leggiadre e originali e da decorazioni ricche e fastose.
Piazza Sant'Oronzo
Il cuore della città vecchia è piazza Sant'Oronzo. Su questa piazza si trova uno dei monumenti più antichi della città, l'anfiteatro romano. Sembra sia stato costruito nella seconda metà del II secolo d.C. Ora si possono ammirare solo le gradinate dell'anfiteatro, che poteva contenere fino a 20.000 persone.
Il Sedile o Palazzo del seggio, è un edificio cinquecentesco, che è stato a lungo sede del comune. Di fianco ad esso c'è la ex Chiesa di San Marco, costruita dai Veneziani.
Sempre sulla piazza si trova uno dei principali simboli di Lecce, la Colonna di Sant'Oronzo. Venne edificata per un voto fatto dalla città in occasione della peste del 1666. La colonna è realizzata con i rocchi di una delle colonne che segnalavano la fine della via Appia ed è sormontata da una grande statua in bronzo del santo.
Il Castello e la Basilica di Santa Croce
Alle spalle della piazza si trova il Castello, che è una parte della fortificazione voluta da Carlo V nel XVI secolo. Poco oltre si trova la Basilica di Santa Croce, considerata il migliore esempio di barocco leccese.
La sua facciata è traboccante di decorazioni. La parte inferiore è arricchita di sei colonne e da tre portali, di cui quello centrale è riccamente ornato. La parte superiore è decorata con fregi su cui sono rappresentai, animali, uomini, vasi di fiori, e poi statue, cariatidi, colonne e un grande rosone. L'interno è altrettanto ricco, con alte colonne con capitelli decorati, soffitto in legno, altari sorretti da colonne tortili. Particolarmente interessante è l'altare di San Francesco da Paola.
Adiacente alla chiesa è l'ex Convento dei Celestini, ora Palazzo del Governo. Ha anch'esso una ricchissima facciata decorata a bugnato, opera dello stesso architetto della basilica, Francesco Antonio Zimbalo.
Il Duomo di Lecce
L'altra piazza principale di Lecce è Piazza del Duomo. La piazza è molto scenografica, chiusa com'è su tre lati dal Duomo e da due grandiosi edifici. Il Duomo attuale è la riedificazione seicentesca di una chiesa del XII secolo. Anche qui la facciata è ricchissima di decorazioni, sulle quali spicca la statua di San Oronzo. L'interno è diviso in tre navate e ha un soffitto ligneo. Anche in questo caso gli altari hanno bellissime colonne tortili, che li rendono particolarmente preziosi. Di fianco alla chiesa si trova lo spettacolare campanile, alto 70 metri.
Gli altri edifici della piazza sono il Palazzo del Seminario, costruito fra la fine del '600 e l'inizio del '700, con una facciata molto ricca e un bel chiostro interno, e il Palazzo dell'Arcivescovado, un edificio quattrocentesco risistemato nel '600 secondo i canoni barocchi e dotato di un notevole porticato.
Altri luoghi da visitare a Lecce
Nei pressi della piazza del Duomo si trovano altre due splendide chiese barocche. Santa Irene, su corso Vittorio Emanuele,è più sobria rispetto alle altre, anche perché edificata in età controriformista. Mentre la Chiesa del Rosario, in fondo alla via Libertini, opera di Giuseppe Zimbalo, trabocca di ornamenti, specie nella facciata.
Poco oltre la chiesa si trova la Porta Rudiae, costruita nel XVIII secolo. Conduce agli scavi della città romana di Rudiae.
Fuori dal centro cittadino, all'interno del cimitero, si trova l'antica Chiesa di San Nicolò e San Cataldo. La chiesa venne fatta costruire nel XII, in stile romanico e poi rivista in chiave barocca nel XVIII secolo. La facciata è infatti una commistione tra i due stili, con il rosone e il portale romanico e le ricche decorazioni barocche.
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